IMPARA A DIRE NO SENZA SENTIRTI IN COLPA

Workshop esperienziale sull’ assertività 24-25 ottobre 2026

12 ore LIVE online per imparare a mettere limiti, esprimere ciò che pensi e comunicare i tuoi bisogni con maggiore sicurezza.

Un percorso pratico e coinvolgente, in un piccolo gruppo di massimo 10 partecipanti, condotto da Michele Verrastro, psicoterapeuta con 20 anni di esperienza.

2 giornate • 12 ore • massimo 10 partecipanti

PREZZO EARLY BIRD: 247 €

[VOGLIO PRENOTARE IL MIO POSTO: per farlo scrivimi: michele.verrastro@gmail.com , oppure scrivimi su WhatsApp: 3332176670]

I primi 4 posti sono disponibili al prezzo early bird di 247 €. Successivamente il prezzo sarà di 297 €.


TI CAPITA DI DIRE SÌ QUANDO VORRESTI DIRE NO?

Forse ti è capitato di:

  • accettare richieste che non volevi accettare;
  • avere paura di deludere gli altri;
  • sentirti in colpa quando metti un limite;
  • evitare di dire ciò che pensi per paura della reazione dell’altra persona;
  • cedere quando qualcuno insiste;
  • avere difficoltà a chiedere ciò di cui hai bisogno;
  • accumulare rabbia perché non riesci a esprimere quello che provi;
  • ripensare a lungo a una conversazione pensando: “Avrei dovuto rispondere in un altro modo”.

Se ti riconosci in queste situazioni, il problema potrebbe non essere quello di non sapere cosa dire.

Potresti avere bisogno di imparare come dirlo.

Ed è proprio su questo che lavoreremo durante il workshop.


NON SARÀ IL SOLITO CORSO ONLINE

Non passerai 12 ore semplicemente ad ascoltare una lezione.

Questo è un workshop esperienziale.

Ti spiegherò i principi dell’assertività, ma soprattutto li metteremo in pratica.

Durante il percorso potrai portare situazioni concrete della tua vita nelle quali fai fatica a:

  • dire NO;
  • mettere un limite;
  • esprimere un’opinione;
  • chiedere ciò di cui hai bisogno;
  • gestire una persona insistente;
  • affrontare una conversazione difficile.

Attraverso esercizi e role playing proveremo insieme modalità di comunicazione più assertive.


COSA IMPARERAI

1. A riconoscere il tuo stile comunicativo

Capirai la differenza tra comunicazione passiva, aggressiva e assertiva e individuerai le modalità che utilizzi più frequentemente.

2. A dire NO

Imparerai diverse modalità per rifiutare una richiesta senza aggressività e senza doverti giustificare continuamente.

3. A mettere limiti

Lavoreremo su come comunicare i tuoi confini in maniera chiara e rispettosa.

4. A esprimere ciò che pensi

Imparerai a comunicare opinioni, bisogni e sentimenti senza rinunciare a ciò che pensi per paura del giudizio degli altri.

5. A gestire il senso di colpa

Esploreremo il motivo per cui dire NO può farci sentire in colpa anche quando non stiamo facendo nulla di sbagliato.

6. A gestire l’insistenza

Cosa fare quando l’altra persona non accetta il tuo NO?

Lo sperimenteremo attraverso esercitazioni pratiche.

7. Ad affrontare conversazioni difficili

Lavoreremo sulle situazioni nelle quali normalmente tendi a evitare il confronto oppure a cedere.


LAVOREREMO SULLE SITUAZIONI REALI DEI PARTECIPANTI

Questa sarà una delle caratteristiche principali del workshop.

Ogni partecipante potrà individuare una situazione concreta nella quale desidera diventare più assertivo.

Per esempio:

“Non riesco a dire NO a mia madre.”

“Al lavoro accetto sempre troppe richieste.”

“Quando il mio partner si arrabbia, cedo.”

“Ho paura di esprimere la mia opinione.”

“Quando qualcuno insiste, non riesco a mantenere la mia posizione.”

Non ci limiteremo a parlarne.

Proveremo a mettere in scena queste situazioni.

Attraverso il role playing potrai sperimentare direttamente modalità diverse di risposta.


PROGRAMMA DEL WORKSHOP

GIORNO 1

Comprendere e riconoscere

  • Che cos’è veramente l’assertività
  • Passività, aggressività e assertività
  • I diritti assertivi
  • Perché facciamo fatica a dire NO
  • Paura del giudizio e del rifiuto
  • Bisogno di approvazione
  • Senso di colpa
  • Come esprimere bisogni e opinioni
  • Come mettere un limite
  • Esercitazioni pratiche
  • Prime simulazioni e role playing

GIORNO 2

Sperimentare e allenarsi

  • Come dire NO
  • Come gestire l’insistenza
  • Come reagire alle critiche
  • Come affrontare la rabbia dell’altra persona
  • Come mantenere un limite
  • Assertività nella coppia
  • Assertività in famiglia
  • Assertività sul lavoro
  • Role playing sulle situazioni personali
  • Piano personale di assertività
  • Come portare l’assertività nella vita quotidiana

UN GRUPPO DI SOLI 10 PARTECIPANTI

Il numero è volutamente limitato.

Non voglio creare un webinar nel quale decine di persone ascoltano passivamente.

Voglio poter dedicare spazio alle situazioni concrete dei partecipanti e permettere a ciascuno di sperimentarsi direttamente.

Massimo 10 partecipanti.


COSA RICEVERAI

Con la partecipazione al workshop riceverai:

✓ 12 ore di workshop LIVE online

✓ Workbook PDF con esercizi e schede operative

✓ Esercizi pratici sull’assertività

✓ Role playing guidati

✓ Lavoro sulle situazioni personali

✓ Materiale di supporto

✓ Attestato di partecipazione


CHI CONDURRÀ IL WORKSHOP

Michele Verrastro

Psiocologo – Psicoterapeuta – Musicoterapeuta

Da 20 anni mi occupo di psicologia e psicoterapia.

Ho deciso di creare questo workshop perché conoscere teoricamente l’assertività non è sufficiente.

Molte persone sanno perfettamente che dovrebbero mettere un limite o dire NO, ma quando si trovano davanti alla persona reale, nella situazione reale, qualcosa le blocca.

Per questo ho scelto un approccio prevalentemente esperienziale.

Non soltanto parlare di assertività, ma allenarla.


QUANDO SI SVOLGERÀ

Prima giornata: 24 ottobre 2026
Orario: 10-13 ; 14-17

Seconda giornata: 25 ottobre 2026
Orario: 10-13 ; 14-17

Modalità: online LIVE

Una volta effettuata l’iscrizione verrai inserita/o in un gruppo whatsApp riservato dove comunicherò la piattaforma online che utilizzeremo per il workshop e il link per partecipare. Iscriviti subito mandandomi un’email : michele.verrastro@gmail.com , o scrivendomi su WhatApp al 3332176670, così ti manderò il mio iban per confermare l’iscrizione una volta ricevuto il pagamento (entro 48 ore dalla richiesta di iscrizione)


QUANTO COSTA

PREZZO EARLY BIRD

247 €

Solo per i primi 4 partecipanti.

Successivamente:

297 €

Il workshop è a numero chiuso e prevede un massimo di 10 partecipanti.


COME ISCRIVERSI

Per iscriverti mandami una email al seguente indirizzo: michele.verrastro@gmail.com oppure scrivimi su whatsApp al 3332176670. Ricevuta la tua richiesta di iscrizione con una di queste due modalità, ti invierò il mio iban per effettuare il pagamento: l’iscrizione sarà confermata solo al ricevimento del bonifico (entro 48 ore).

PRENOTA IL TUO POSTO

Se senti che è arrivato il momento di imparare a dire ciò che pensi, mettere limiti e comunicare i tuoi bisogni con maggiore sicurezza, puoi partecipare al workshop.

Massimo 10 partecipanti.

solo per i primi 4 iscritti: 247 € per i successivi 6 iscritti: 297€

Il prezzo early bird è riservato ai primi 4 iscritti.


DOMANDE FREQUENTI

Il workshop è individuale?

No. È un workshop di gruppo con un massimo di 10 partecipanti.

Devo avere già conoscenze sull’assertività?

No. Il workshop parte dalle basi e arriva progressivamente agli esercizi pratici.

Dovrò parlare davanti agli altri partecipanti?

Il workshop è esperienziale e prevede la partecipazione attiva. Sarai invitato a partecipare alle esercitazioni, ma potrai sempre gestire il tuo livello di condivisione nel rispetto dei tuoi limiti.

È una psicoterapia di gruppo?

No. Il workshop è un’attività formativa ed esperienziale sull’assertività e non sostituisce un percorso psicoterapeutico individuale o di gruppo.

Cosa succede dopo aver inviato l’email o un messaggio WhatsApp per iscrivermi?

Riceverai via email o via WhatsApp le istruzioni per effettuare il pagamento tramite bonifico. Il posto sarà confermato al ricevimento del pagamento.


HAI ANCORA UNA DOMANDA?

scrivimi un’email: michele.verrastro@gmail.com o scrivimi su WhatsApp: 3332176670

Narcisista covert: come affrontarlo con assertività. Consigli pratici.

Introduzione

Narcisista covert : come affrontarlo con assertività. Consigli pratici. Ciao! Nel video – articolo di oggi ti parlerò di una tipologia specifica di Narcisismo, il narcisismo covert. Ti spiegherò quali sono le principali caratteristiche di questo tipo di narcisismo e come affrontarlo.

Narcisista covert

Siamo abituati a pensare al narcisista, uomo o donna che sia, come ad una persona piena di sé, arrogante, grandiosa nei modi e nelle espressioni, sempre pronta a glorificare se stesso e le proprie imprese. E’ estroverso e ama stare al centro della scena. Vuole essere ammirato, adorato, ha un eccessivo bisogno di ammirazione e mancanza di empatia. Questa tipologia più classica, viene definita narcisismo “overt”.

Ma esiste anche una tipologia di narcisismo viene definita “covert”, (termine inglese che significa nascosto), che si comporta in maniera opposta, cioè appare timido, riservato, introverso. Ha molta paura del giudizio e del rifiuto  per questo spesso evita le relazioni sociali. Come ho spiegato in un video precedente in entrambe le tipologie di narcisismo c’è sempre un’ autostima fragile, solo che nel modello più classico viene coperta con questo atteggiamento grandioso, mentre nel covert il soggetto cerca di evitare tutte quelle situazioni dove la sua autostima potrebbe essere in pericolo.

Patisce molto la critica e cerca di evitare ogni tipo di confronto con l’altro, è alla ricerca costante di approvazione e di sentirsi unico e speciale. Se non riceve l’attenzione che pretende può diventare anche molto aggressivo, anche se a volte lo fa in modo passivo, attraverso il silenzio e il broncio. Anche qui sono presenti fantasie di grandiosità, solo che sono nascoste da un atteggiamento apparentemente umile timido, modesto. Riferisce di provare molta ansia e a volte sono presenti episodi di attacchi di panico.

Narcisista covert nelle relazioni

Spesso si presentano come artisti sensibili o intellettuali. Se si osservano bene nei rapporti in realtà spesso sfruttano gli altri, con un atteggiamento passivo, bisognoso dove in realtà l’altro viene manipolato attraverso il senso di colpa.

Nella relazioni poco alla volta si apre all’altro, ma si presenta come sfortunata, sofferente, per spingere e manipolare l’altro. Utilizza molto il vittimismo per spingere gli altri a fare quello che vuole lui o lei. E’ molto cetrato in realtà su di sé e suoi suoi bisogni e dimostra scarsa empatia. Infatti se l’altro fa delle richieste il narcisista covert in realtà si rifiuta colpevolizzandolo ulteriormente poiché è lui quello bisognoso.

Narcisista covert: come affrontarlo?

Come affrontare il narcisista covert? Anche in questo caso l’assertività ci viene in aiuto! Ecco alcuni consigli pratici:

  1. Come ho spiegato nei diversi video che troverete nella playlist dedicata all’assertività, dobbiamo sempre stare molto attenti a non farci manipolare dai sensi di colpa. Questi individui spesso utilizzano il senso di colpa per poterci controllare e mantenere legati al loro; ricordiamoci che la colpevolizzazzione può essere utilizzata sia in modo diretto facendoci delle accuse oppure indiretto facendoci sentirci in colpa attraverso il vittimismo.
  2. Diffidiamo di chi non è capace di riconoscere anche il proprio ruolo e le proprie responsabilità nelle cose che gli capitano nella vita. Infatti può capitare che all’inizio di un rapporto qualcuno ci faccia tenerezza quando ci racconta delle proprie sventure e ci può venire voglia di aiutarla. Ma ci dobbiamo sempre chiedere: questa persona cerca attivamente di portare dei cambiamenti nella propria vita? Questa persona cerca di chiedersi in che modo ha contribuito a trovarsi nelle situazioni di difficoltà che ci racconta?
  3. Ricordiamoci che nei rapporti è fondamentale la reciprocità: dobbiamo dare quanto riceviamo e ricevere almeno quanto diamo.

Cerchi uno psicologo a Torino?

Per consulenze psicologiche o per iniziare un percorso di psicoterapia contattami:

Dott. Michele Verrastro

Psicologo Psicoterapeuta

Per informazioni chiamami o scrivimi su WhatApp al 3332176670

Email: michele.verrastro@gmail.com

Fiducia in se stessi: come aumentarla.

Introduzione

Fiducia in se stessi. Come svilupparla? In questo video – articolo ti voglio parlare di un argomento strettamente correlato all’ autostima e cioè la fiducia in se stessi. Ti descriverò in cosa consiste e da dove nasce. Lo sapevi che l’atteggiamento che hai verso te stesso/a è più importante del saper fare praticamente qualcosa? Vedremo come alcune persone hanno dei sensi di colpa inconsci che non gli permettono di sviluppare una sana fiducia in se stessi. Al termine del video – articolo troverete quattro consigli pratici che possono essere utili in questo caso.

Fiducia in se stessi e atteggiamento mentale

Se ci pensiamo bene, l’atteggiamento mentale che mettiamo prima di fare qualcosa e più importante della cosa in se da fare…  le convinzioni consce o inconsce che abbiamo su di noi sono più importanti del fatto di saper fare realmente.

Vi faccio un esempio molto banalmente: se io non ho la fiducia di poter piantare un chiodo nel muro non avendolo mai fatto non mi ci metterò nemmeno, se invece dentro di me c’è come una vocina che mi rassicura e mi dice che posso farcela allora mi metterò a farlo, magari sbaglierò, farò un lavoro impreciso ma lo porterò a termine.

Quella vocina è spesso il frutto dell’educazione che ho avuto e delle esperienze di successi o fallimenti che ho accumulato nella mia vita! Quindi quello che pensiamo di noi stessi è in realtà più importante di tutto il resto, perché poi la pratica arriva!!

La fiducia in se stessi è innata o si costruisce?

La fiducia in se stessi non è qualcosa che ci viene data alla nascita ma fondamentalmente si costruisce e sicuramente le prime esperienze infantili, gli esempi che abbiamo visto in casa sono molto importanti; tutti noi quindi riceviamo in eredità un certo grado di fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità, ma la buona notizia è che possiamo migliorarla.

Nel video descrivo il ruolo che hanno le profezie autorealizzanti e come ci possono aiutare o mettere in difficoltà! Infatti se siamo convinti che una certa cosa andrà male allora senza accorgercene metteremo in campo un atteggiamento che la farà andare male! Questa non è magia, alcuni la chiamano la legge dell’attrazione, ma in realtà è un meccanismo psicologico ormai bene conosciuto e studiato.

Ma perché succede tutto questo? Alcune volte l’ostacolo principale allo sviluppo di una buona fiducia in se stessi è lo scoraggiamento che spesso arriva dall’aver fallito in qualcosa. Altre persone hanno poco fiducia in sé per ragioni legate alla propria vita infantili; la ricerca psicologica ha capito che (a causa di una serie di traumi infantili) a livello inconscio molti si sentono in colpa nel tentativo di raggiungere i propri scopi e obiettivi e per questo mettono in piedi una serie di atteggiamenti inconsci per auto-sabotarsi. In questo senso la psicoterapia può essere molto utile per individuare quali sono questi freni emotivi e credenze inconsce che ci ostacolano.

Fiducia in se stessi: 4 consigli pratici per aumentarla.

Al termine del video troverete 4 consigli pratici per aumentare la fiducia in se stessi (guarda il video per la spiegazione):

 1) cerca un mentore:

confrontati con chi ha già raggiunto l’obiettivo che vuoi raggiungere per sapere quali sono stati i passi che ha dovuto fare; spesso non lo facciamo perché pensiamo che non avranno voglia di farlo o che daremo fastidio ma in realtà le persone in media hanno voglia di raccontare come hanno fatto a raggiungere la loro meta.

2) cerca di visualizzare te stesso con il risultato già ottenuto:

visualizza te stesso come se fossi già arrivato alla tua meta, come ti comporteresti? Come ti sentiresti?

3) ragionare per piccoli obiettivi facilmente raggiungibili:

prova a suddividere gli obiettivi più grandi in piccoli obiettivi più facilmente raggiungibili e che ti mettono meno ansia.

4) rivolgiti ad uno psicologo psicoterapeuta:

può essere utile decidere di farsi aiutare con una psicoterapia per capire quali specifiche esperienze del passato ancora ti condizionano, quali credenze o sensi di colpa inconsci ti bloccano dalla possibilità di realizzare in pieno il tuo potenziale.

Se cerchi uno psicologo Torino contattami:

Dott. Michele Verrastro

Psicologo psicoterapeuta

tel: 3332176670

email: michele.verrastro@gmail.com